Fusioni in ghisa
Fusioni in ghisa
Caratteristiche, vantaggi e applicazioni nell’industria
La ghisa nell’industria moderna
Le fusioni in ghisa continuano a rappresentare una soluzione fondamentale per numerosi settori della meccanica e dell’industria.
La possibilità di ottenere componenti anche di geometria complessa, associata alle caratteristiche meccaniche e alla capacità di assorbire vibrazioni, rende la ghisa particolarmente adatta alla produzione di basamenti, corpi macchina e componenti sottoposti a importanti sollecitazioni.
Come vengono realizzate le fusioni
Il processo prevede la fusione del materiale e la successiva colata all’interno di una forma che riproduce la geometria del componente.
Dopo la solidificazione il particolare viene estratto, pulito e sottoposto alle lavorazioni necessarie.
A seconda dell’applicazione possono seguire trattamenti termici, lavorazioni meccaniche e controlli dimensionali e qualitativi.
Esistono differenti tipologie di ghisa, selezionate in funzione delle prestazioni richieste dal componente.
I principali vantaggi
Le fusioni in ghisa permettono di realizzare componenti robusti e affidabili anche di dimensioni e geometrie molto differenti.
Tra le caratteristiche maggiormente apprezzate troviamo:
- buona resistenza meccanica;
- capacità di assorbire vibrazioni;
- buona lavorabilità;
- possibilità di ottenere geometrie complesse;
- elevata resistenza all’usura per specifiche tipologie di ghisa;
- possibilità di produrre componenti di dimensioni molto differenti;
- competitività economica in numerose applicazioni industriali.
I settori di utilizzo
Nella costruzione di macchine utensili la ghisa viene ampiamente utilizzata per basamenti e strutture grazie alla capacità di smorzare le vibrazioni.
Nel settore automotive e dei veicoli industriali trova applicazione in numerosi componenti meccanici.
Le macchine agricole e quelle per il movimento terra utilizzano fusioni in ghisa per parti che devono resistere a condizioni di lavoro impegnative.
Altre importanti applicazioni riguardano pompe, valvole, riduttori, compressori, impianti industriali, sistemi ferroviari e produzione di energia.
Le principali aree industriali italiane
Brescia e Bergamo rappresentano due territori di particolare importanza per la metallurgia e la meccanica.
Torino presenta una forte concentrazione di attività legate ad automotive e componentistica.
Modena e Reggio Emilia costituiscono importanti distretti per macchine agricole, automotive e meccanica.
Vicenza, Verona e Padova presentano una significativa presenza di aziende manifatturiere e costruttori di macchinari.
Questi territori rappresentano quindi importanti aree di utilizzo potenziale per componenti ottenuti mediante fusione in ghisa.
La scelta della ghisa
Non tutte le applicazioni richiedono le stesse caratteristiche.
La scelta della tipologia di ghisa deve tenere conto di resistenza, duttilità, usura, lavorabilità, capacità di assorbimento delle vibrazioni e condizioni operative.
Per questo la corretta definizione del materiale costituisce una parte integrante della progettazione del componente.
Conclusioni
Le fusioni in ghisa mantengono un ruolo centrale nella produzione industriale grazie alla combinazione di robustezza, versatilità e possibilità di realizzare componenti complessi.
Macchine utensili, automotive, movimento terra, macchine agricole e impiantistica rappresentano alcuni dei principali mercati nei quali questa tecnologia continua a trovare applicazione.


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