Microfusione in acciaio INOX per componenti di macchine automatiche a Bologna
Bologna rappresenta uno dei principali poli internazionali nella progettazione e costruzione di macchine automatiche per il confezionamento e l’imballaggio.
La concentrazione di aziende specializzate ha dato origine alla cosiddetta Packaging Valley, una filiera industriale nella quale progettazione meccanica, automazione, lavorazioni di precisione e produzione di componenti concorrono alla realizzazione di macchine destinate ai settori alimentare, farmaceutico, cosmetico e a numerose altre applicazioni industriali.
All’interno di una macchina automatica possono essere presenti particolari metallici a disegno caratterizzati da geometrie complesse, superfici funzionali e requisiti specifici legati all’ambiente nel quale la macchina deve operare.
Quando il progetto richiede l’impiego dell’acciaio INOX, la microfusione a cera persa può rappresentare una tecnologia da valutare per ottenere il componente partendo da una geometria già vicina a quella finale.
Macchine automatiche e componentistica a disegno
Una macchina automatica è il risultato dell’integrazione di un numero elevato di componenti, ciascuno progettato per svolgere una determinata funzione all’interno del sistema.
Supporti, corpi, leve, elementi di collegamento, elementi di movimentazione e altri particolari meccanici possono presentare geometrie tridimensionali articolate, cambi di sezione, nervature e superfici che richiedono successive lavorazioni di precisione.
Non tutti questi componenti sono necessariamente adatti alla microfusione.
La valutazione deve partire dal disegno e considerare geometria, materiale, peso, quantità, tolleranze e lavorazioni richieste.
Quando queste caratteristiche sono compatibili con il processo, la microfusione può consentire di ottenere un semilavorato più vicino alla forma finale rispetto a un particolare ricavato completamente per asportazione di materiale.
Perché utilizzare la microfusione per forme complesse
La microfusione a cera persa permette di riprodurre geometrie articolate attraverso un modello in cera attorno al quale viene realizzato il guscio destinato alla successiva colata del metallo.
Uno degli aspetti più interessanti del processo è quindi la possibilità di realizzare forme difficili da ottenere attraverso altre tecnologie produttive.
Questo non significa eliminare automaticamente le lavorazioni meccaniche.
Superfici di accoppiamento, sedi, forature, filettature e altre zone funzionali possono richiedere lavorazioni successive per raggiungere le tolleranze previste dal progetto.
Il vantaggio può essere quello di concentrare queste lavorazioni soltanto dove sono effettivamente necessarie, anziché ricavare l’intero particolare partendo dal pieno.
Acciaio INOX nelle macchine per packaging
L’acciaio INOX trova largo impiego nella costruzione di macchine e impianti destinati a numerosi settori industriali.
Nel packaging alimentare e farmaceutico la scelta dei materiali assume particolare importanza in relazione all’ambiente operativo, alla presenza di umidità o agenti potenzialmente corrosivi e alle procedure di pulizia previste per la macchina.
Non tutti i componenti di una macchina automatica richiedono naturalmente acciaio INOX e non tutte le applicazioni utilizzano la stessa tipologia di acciaio.
Materiale e caratteristiche del particolare devono essere definiti dal costruttore sulla base delle condizioni di esercizio e dei requisiti del progetto.
Quando l’INOX è previsto, la microfusione permette di associare le caratteristiche del materiale alla possibilità di ottenere componenti con geometrie complesse.
Packaging alimentare e farmaceutico
La specializzazione della Packaging Valley bolognese comprende macchine destinate in particolare ai settori Food & Beverage e farmaceutico, oltre che al cosmetico e ad altre applicazioni.
Si tratta di macchine nelle quali movimentazione del prodotto, dosaggio, confezionamento, chiusura, movimentazione dell’imballo e automazione devono integrarsi all’interno di sistemi progettati per funzionare in modo continuo e ripetibile.
La componentistica meccanica svolge quindi un ruolo essenziale.
Quando un particolare INOX presenta una forma complessa, valutare la microfusione significa considerare una possibile alternativa alla realizzazione completamente dal pieno, soprattutto quando una parte consistente del materiale dovrebbe essere successivamente asportata.
Dal pieno a una forma vicina al componente finale
Questo confronto è particolarmente importante nella progettazione di un particolare complesso.
Partendo da una barra o da un blocco di materiale, la geometria finale viene ottenuta attraverso successive lavorazioni e asportazioni.
Quanto più la forma è articolata, tanto più può aumentare la quantità di materiale da rimuovere e il numero delle lavorazioni necessarie.
La microfusione segue una logica differente: ottenere mediante fusione una geometria più vicina a quella finale e completare successivamente le zone che richiedono specifiche lavorazioni.
Quando il componente e i volumi produttivi lo consentono, questo approccio può contribuire a ridurre sfridi e lavorazioni meccaniche.
La convenienza deve tuttavia essere valutata sul singolo progetto: non esiste una tecnologia produttiva migliore in assoluto, ma una tecnologia più adatta alle caratteristiche del particolare da realizzare.
Progettare il componente pensando al processo produttivo
La scelta della microfusione diventa ancora più interessante quando viene considerata nelle prime fasi di valutazione del componente.
Un particolare progettato esclusivamente pensando alla lavorazione dal pieno potrebbe infatti non sfruttare le possibilità geometriche offerte dalla fusione a cera persa.
Analizzare il disegno permette invece di verificare se alcune caratteristiche possano essere ottenute direttamente nella geometria microfusa e quali superfici debbano essere lasciate alle successive lavorazioni meccaniche.
In questo modo la tecnologia produttiva entra nella progettazione industriale del componente.
Per il costruttore di macchine automatiche l’obiettivo non è semplicemente acquistare un grezzo, ma ottenere un particolare che possa integrarsi in modo efficace nel proprio ciclo di produzione e assemblaggio.
Bologna e la filiera delle macchine automatiche
La presenza nella provincia di Bologna di una delle maggiori concentrazioni mondiali di costruttori di macchine per il confezionamento rende il territorio particolarmente interessante anche per le aziende che forniscono componentistica e lavorazioni specialistiche.
Attorno ai costruttori opera infatti una filiera composta da imprese specializzate nella meccanica, nell’automazione e nella produzione di particolari a disegno.
All’interno di questa organizzazione produttiva, differenti tecnologie possono concorrere alla realizzazione della stessa macchina.
La microfusione in acciaio INOX può inserirsi in questa filiera quando il costruttore deve realizzare un componente complesso e le caratteristiche del progetto rendono opportuno valutare una geometria microfusa anziché una lavorazione completamente dal pieno.
Microfusioni INOX da 1 a 100 kg
Malossi propone particolari microfusi e fusi a cera persa in acciaio con pesi compresi tra 1 e 100 kg, grezzi oppure finiti di lavorazione meccanica.
Tra i materiali disponibili rientra l’acciaio INOX.
La possibilità di ottenere forme complesse e di ridurre, quando il progetto lo consente, lavorazioni meccaniche e sfridi rende la microfusione una tecnologia interessante per la produzione di componenti destinati alla meccanica industriale.
Per un costruttore di macchine automatiche, questo significa poter valutare la microfusione non come un processo isolato, ma come una delle possibili tecnologie all’interno della propria catena di fornitura.
Dal disegno del costruttore alla fornitura industriale
Il punto di partenza rimane il disegno del componente.
Geometria, tipo di acciaio INOX, peso, quantità, tolleranze, finiture e lavorazioni richieste consentono di valutare l’idoneità della microfusione e di definire il percorso produttivo.
Malossi può inserirsi nella catena produttiva del cliente fornendo il particolare microfuso allo stato grezzo oppure completato dalle lavorazioni meccaniche previste.
Per le aziende della Packaging Valley e della meccanica bolognese, la possibilità di valutare differenti tecnologie per la realizzazione di un componente rappresenta un elemento importante nella progettazione della fornitura.
Quando forma complessa, materiale e caratteristiche produttive convergono, la microfusione in acciaio INOX può diventare una soluzione da prendere in considerazione già a partire dal disegno.
Contatta Malossi per valutare le caratteristiche tecniche della fornitura e individuare la soluzione più adatta alla tua applicazione industriale.
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